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venerdì 20 luglio 2012

Vay Vay Expedition (Turchia) 2012


Finita una spedizione ne inizia subito un'altra!
La nostra guida XM Nicola Sartori insieme ai fortissimi amici Rolando Larcher e Luca Giupponi ha un ambizioso progetto per quest'estate.
La loro meta si trova in Cappadocia (Turchia) nel gruppo montuoso Ala Daglar, precisamente sulle ripide pareti del Vay Vay Toresan (3500mt). 
Particolarità di questo posto è la dislocazione estremamente isolata. Qui Rolly, Luca e Nicola vorrebbero aprire un nuovo itinerario. 
Nei prossimi giorni seguiremo la loro avventura, nel frattempo ecco qualche scatto durante la preparazione dei bagagli... Difficilissimo rimanere entro i limiti di peso concesso dalla compagnia aerea...

giovedì 19 luglio 2012

Immagini da Oriente

Ecco finalmente le prime fotografie che testimoniano la salita e il raggiungimento della cima dei nostri amici Luca e Francesco!
Nei prossimi giorni senz'altro integreremo con molte altre immagini...di un sogno che si è avverato!

PS: aggiungo una nota di merito ai ragazzi....di tutto il gruppo che si vede nell'ultima fotografia solo Luca e Francesco hanno raggiunto la meta! ;-) 

lunedì 16 luglio 2012

Cimaaaaaaa

Finalmente la notizia tanto attesa! "Cimaaaaaaaa!!!". Così esordisce il messaggio di Luca. Che emozione! Alle ore 17.30 di sabato Luca e Francesco hanno raggiunto quota 7546 mt. L'intenzione era quella di scendere direttamente al Campo Base "per un piatto caldo, birre e dell'aria meno rarefatta", puntualizza Luca. "Ma un temporale ci ha bloccati al Campo 1...ma domani ci rifaremo!". Insomma, la felicità nelle parole di Luca è chiarissima. Il sogno di Francesco di raggiungere una vetta così alta si è avverato...e anche quello di Luca, per avere affrontato questa montagna nel suo ruolo professionale di guida.
Insomma, la strategia di una salita "speed" è stata una scelta ottimale. I ragazzi potranno rientrare in Italia con una settimana di anticipo..."salvo complicazioni con i Cinesi e ammenne varie", come dice Francesco!
Allora ringraziamo insieme a Luca e Francesco questa splendida montagna, "che ci ha dato la possibilità di salirla".

Ci risentiamo al rientro per una bella chiacchierata...e tante foto!

venerdì 13 luglio 2012

Speck e grana in alta quota!!

"Siamo al passo decisivo!". Come queste parole esordisce il messaggio di Luca. Ora hanno solo due possibilità di salita: domani o domenica. "Siamo stanchi, ma fino a ora è andata benissimo. Francesco risponde molto bene alle altissime quote!". Ma Luca non esita a svelare il segreto...."grazie allo speck e grana che non gli ho fatto mancare in nessun campo. Neppure stasera a 6800 mt di quota!!". Alla vigilia della partenza per l'ultimo assalto alla cima i ragazzi sono veramente emozionati!
"Non voglio dire altro per ora". Così conclude Luca. E noi rispetteremo questo silenzio, denso di speranze.

giovedì 12 luglio 2012

Di nuovo freddo e gelo!

Dobbiamo già tornare al freddo...anzi, al vento e al gelo del "Padre dei monti di ghiaccio". Oggi il tempo, infatti, non è stato molto clemente con Luca e Francesco. Nel white out totale i ragazzi, grazie alla bussola e alla loro perseveranza nel battere traccia, sono comunque riusciti ad allestire un Campo a 6600 mt, 200 metri sotto la quota prevista inizialmente. Ora sono in tenda...stanchi ma soddisfatti della nuova tappa raggiunta. Domani sarà la volta del Campo 3, dove riposeranno prima del tentativo alla vetta (7550 mt).
Speriamo nel tempo!!

martedì 10 luglio 2012

Obiettivo cima

Ci siamo. Il momento è arrivato e la salita alla cima ha avuto inizio. Luca e Francesco hanno raggiunto nuovamente il Campo 1, portandosi dietro tutta l'attrezzatura e il necessario per evitare di rientrare ancora al Campo Base. Domani faranno tappa al Campo 2 e poi....Il morale è alto e il tempo al momento è sereno. Questo è l'importante!
Coraggio!

lunedì 9 luglio 2012

Domani si riparte per tentare la cima...

Eccoci qui per le ultime news dalla Cina. Luca e Franz ci scrivono che Campo 1 e Campo 2 sono attrezzati. In questi due ultimi giorni sono rientrati al Campo Base per riprendere il fiato e prepararsi alla salita alla cima. E nel frattempo i ragazzi non hanno perso l'occasione per riscaldare i muscoli... scendendo dal Campo 2 si sono goduti una gran bella sciata con 10 cm di polvere!!
Quindi quali saranno i prossimi programmi? "L'11 luglio arriveremo al Campo 2 (6250mt)", scrive Luca. "Il 12 luglio saliremo al Campo 3 a quota 6800 mt...E da lì, se staremo bene per la quota e se il meteo sarà dalla nostra, tenteremo la cima... Altrimenti riproveranno il 14 luglio".


venerdì 6 luglio 2012

Campo 1 raggiunto!

Dal Campo 1, a quota 5400 mt, Luca e Francesco ci comunicano che stanno bene, sono carichi e contenti e il morale è alto.
Domani saliranno al campo 2 (6200 mt) e poi scenderanno al campo base (4400 mt) per 1 o 2 giorni di riposo.
E poi, se il tempo sarà bello, partiranno per la cima!

giovedì 5 luglio 2012

Ultime dalla Cina...

Luca e Francesco ieri hanno finalmente raggiunto il luogo tanto attesto...il Campo Base! Domani partiranno già per il Campo 1. "Una bella emozione tornare in questi posti dopo 5 anni", ci scrive Luca. "La montagna è sempre fantastica!".
Mi sembra che entusiasmo ed energia non manchino proprio! Allora alla carica!

(Speriamo di ricevere foto e news anche dalle alte quote!)

martedì 3 luglio 2012

La Cina è vicina...

Il viaggio di Luca e Francesco continua....Dopo il pernottamento a Kashgar


oggi sono ripartiti in direzione del Campo Base, dove arriveranno in serata. Intanto hanno fatto una tappa al lago Karakul e Issyk-Kul...







Stasera dormiranno nella Yurta, la tipica tenda kirghisa.....mentre l'entusiasmo sale!



lunedì 2 luglio 2012

Il viaggio è partito...

Lo abbiamo lasciato durante la preparazione delle sue valigie...lo ritroviamo oggi, dopo due giorni di viaggio, diretto verso la Cina. Sabato 30 giugno Luca, con l'amico Francesco, si è imbarcato a Malpensa....carico di bagagli!



Dopo una sosta a Istanbul hanno ripreso l'aereo verso Biskek, capitale del Karghizistan, dove sono atterrati alle 2 di notte. Ma il sonno certo non si è fatto sentire...i paesaggi mozzafiato del Karghizistan, nella strada per Naryn, hanno risollevato gli animi stanchi!


Prossima tappa....Cina?!

lunedì 25 giugno 2012

Si riparte...per il Muztagh Ata!

A un mese dalla "vacanza" sul Manaslu è già ora di preparare di nuovo i borsoni. Il 30 giugno, infatti, la nostra guida Xmountain, Luca Montanari, accompagnerà Francesco nel tentativo di salita e di discesa con gli sci dal Muztagh Ata (7546 mt)! "Una montagna bellissima", dice Luca con uno sguardo già proiettato in spazi infiniti. Situato nella provincia dello Xinjiang in Cina, al confine tra Kirghizistan e il Karakorum, "il padre dei monti di ghiaccio" si erge imponente sopra il deserto del Taklamakan.

Luca, veniamo alla tua esperienza su questa montagna...
Ho già raggiunto la cima del Muztagh Ata nel 2007. E' definita la scialpinistica più alta del mondo, perché è possibile salirla con le pelli di foca fino in cima, regalando una delle discese più belle ed emozionanti che si possono provare!

Come è organizzato il viaggio?
Entreremo in volo dal Kirghizistan. Percorreremo in jeep una parte della "Via della seta", lungo la Karakorum Highway. In un giorno di cammino arriveremo al Campo Base, a quota 4400 mt circa. Da lì cominceremo le fasi di acclimatamento.

E come sarà strutturata la salita?
Sarà necessario installare 3 campi: il primo a 5400 mt; il secondo a 6200 mt; il terzo e ultimo a 6800 mt.


Sensazioni prima della partenza?
E' senz'altro una grande opportunità per me fare da guida su una montagna così alta e affascinante, che già nel 2007 mi ha regalata emozioni fortissime. Sono entusiasta di poter fare provare quelle emozioni a un amico, che accompagnerò nel suo battesimo sulle altissime quote! Gli metterò a disposizione la mia esperienza e professionalità in questo mondo che amo tanto.

Le parole di Luca sono eloquenti e già ci fanno attendere impazienti l'inizio del Viaggio.
Luca e Francesco ci invieranno sms e, speriamo, delle foto in diretta....
Vi terremo aggiornati sul nostro blog!!

Buon Viaggio...e buona sciata!!

venerdì 1 giugno 2012

La Montagna dello Spirito secondo Luca...


Abbiamo seguito con grande attenzione e apprensione l'evolversi della recente spedizione sul Manaslu. Finalmente  oggi possiamo chiedere a Luca, guida alpina e membro della spedizione, di raccontarci la sua esperienza personale, le sue prime impressioni, sulla Montagna dello Spirito.

Luca, avevi già esperienze di questo tipo alle spalle?
Da qualche anno, dopo varie esperienze su montagne di 6/7000 metri, mi sono innamorato dell’alta montagna, dei suoi paesaggi, dell’aria rarefatta, che non ho resistito alla tentazione di partire per questa nuova avventura!
Ti sentivi pronto?
Per una salita del genere occorre una buona preparazione tecnica sulle Alpi e un’ottima preparazione fisica, da preparare (almeno per me) in modo sistematico nell’arco di un anno.

Perché proprio un Ottomila? Quale fascino può dare una montagna così alta?
“Alpinisticamente parlando”, tentare un Ottomila, è indubbiamente una bella impresa, quello che potrebbe essere per un arrampicatore sportivo il salire un 8a a vista!
Quello che cercavo sul Manaslu, e che fortunatamente ho trovato, andava ben al di là della semplice prestazione alpinistica. Volevo cercare la mia dimensione di alpinismo, prendere coscienza del mio corpo, dei miei limiti fisici e mentali, conoscere la cultura nepalese e la loro filosofia di vita. Queste sono le cose che tanto mi affascinano delle salite agli Ottomila.

Ma a quanto pare la salita a piedi non ti bastava….
Come per le altre spedizioni extraeuropee ho voluto portare con me gli sci, anche se ero l’unico del gruppo. Sapevo che non sarebbe stata una cosa facile scorazzarsi gli attrezzi sullo zaino per i 100 e passa chilometri di trekking. E durante l’ascensione alla cima ero pronto a questa fatica aggiuntiva per provare a raggiungere il mio scopo: salire un Ottomila senza ossigeno e portatori e scenderlo sciando!

Anche se non l’hai fatto dalla cima, comunque sei sceso da quota 7000mt. Come è stato?
Sono sceso dal Campo 3 al Campo base. Discesa entusiasmante, nell’unica finestra di bel tempo. Sono riuscito a sciare anche nei tratti più ripidi (45°), mentre i miei compagni si calavano in corda doppia. Un’esperienza bellissima!

Come è stato il lavoro di squadra durante la spedizione?
Convivere in spazi ristretti con un gruppo di 8 persone, per 35 giorni, non è sempre facile. Però come s’impara a conoscere se stessi, così s’impara a conoscere bene ogni singolo componente, nel bene e nel male. Dopo questa esperienza, sicuramente per la prossima spedizione fondamentale sarà la scelta accurata dei componenti del gruppo, per evitare spiacevoli sorprese.

Cima mancata o esperienza guadagnata?
E’ vero, non ho raggiuto la cima, ma sono comunque molto felice di questo viaggio. Credo di poter aggiungere un tassello importante alla mia esperienza alpinistica, ma ancor di più, alla mia esperienza di vita…
NAMASTE!

Qui di seguito alcune foto della spedizione....



domenica 13 maggio 2012

La vetta si fa doppia!

Inaspettata, la notizia! Nell'odissea che ha caratterizzato la spedizione sul Manaslu, tenendoci con il fiato sospeso per giorni, un alpinista è riuscito a compiere l'impresa. Mentre Marco e Maurizio - entrambi del soccorso alpinio - rinunciavano alla salita per tentare di salvare la vita di un altro alpinista iraniano, Walter ha colto l'ultima occasione rimasta. Solo, è riuscito a raggiungere gli ambiti 8163 mt di quota. Dopo ore di cammino, tra ascesa e discesa, alle 22 si presenta alla tenda, dove Marco e Maurizio erano rientrati per la notte. A quota 7000 mt. Ieri erano di nuovo al Campo Base, tutti insieme.

Ringraziamo dunque i nostri alpinisti per le emozioni che, per giorni, ci hanno accompagnato.
Un pensiero particolare all'alpinista iraniano, che il Manaslu ha strappato alla vita, per sempre.

venerdì 11 maggio 2012

Quando la vera cima è...

E' vero. Niente cima. Dopo tanta fatica, parte della spedizione si è dovuta fermare a quota 7700/7800. I nostri tre alpinisti, Marco, Maurizio e Walter, respinti da un fortissimo vento ("Jetstream"), hanno deciso di rientrare. Ma non è stato solo questo il motivo della scelta. Mentre risalivano hanno incontrato la spedizione iraniana. Uno di loro era sparito...nel nulla. Marco e Maurizio, entrambi membri del soccorso alpino, non hanno esitato: sono subito partiti alla ricerca dell'alpinista disperso.
Rimaniamo ancora con il fiato sospeso ... speriamo ancora per poco.

giovedì 10 maggio 2012

Sei alpinisti in cerca...di vetta!

Cinque persone si incontrano sul Manaslu: tre italiani, due canadesi e un'australiana. Insieme decidono di tentare la cima. E' l'ultima possibilità, in uno scorcio di bel tempo. Sono passati 3giorni di bufera, di temporale, con solo qualche spiraglio di luce, che ha permesso ad alcuni di ridiscendere al Campo Base. Sono così rimasti in 6 alpinisti, a quota 7.000 mt. Implacabili e decisi a raggiungere la vetta. Tra poche ore inizia la salita.
Coraggio!!!

martedì 8 maggio 2012

Unione di forze sul Manaslu

Tutto rivoluzionato nella spedizione al Manaslu.....Italiani, israeliani, iraniani...tutti insieme, uniti per affrontare questa montagna difficile. Il tempo fa sperare. Tornati al Campo Base, il numeroso gruppo di alpinisti è risalito al Campo 1 e ieri è riuscito ad allestire il Campo 2, a quota 6800 mt. Oggi l'obiettivo è raggiungere quota 7200/7400 mt (Campo 3).
Coraggio ragazzi!

venerdì 4 maggio 2012

Manaslu: Campo 2 raggiunto!!

Finalmente possiamo aggiornare l'ascensione al Manaslu con una nota POSITIVA! I nostri alpinisti hanno raggiunto il Campo 2, a quota 6200 mt, lasciando una tenda. Sono così rientrati al Campo Base....Ora speriamo che questo spiraglio di bel tempo sia abbastanza clemente da permettere il proseguimento della salita!
Holé!

giovedì 3 maggio 2012

Il Manaslu non si concede...

Li avevamo lasciati qualche giorno fa al Campo 1. Purtroppo oggi sono ancora a quota 5765 mt, bloccati da una bufera di neve. Il Manaslu non dà tregua. I nostri alpinisti hanno tentato di avvicinarsi al Campo 2, ma la quantità di neve caduta in questi giorni li ha costretti a rientrare. Dopo avere trascorso una giornata al Campo Base, per riprendersi dalle fatiche, sono nuovamente risaliti al Campo 1, dove sono stati accolti dal mal tempo.
Cosa succederà nelle prossime ore? Il Manaslu si concederà?

Nel frattempo facciamo gli auguri a Luca Montanari, che ha compiuto gli anni! Speriamo che arrivi un bel regalo....

lunedì 23 aprile 2012

Manaslu Expedition...Cosa sta succedendo?

Allo scadere della prima settimana, proviamo a fare una sintesi degli spostamenti dei nostri alpinisti.
Dopo avere passato una giornata e mezzo a Kathmandu, tra birra e pizza (giusto per addolcire l'impatto), si sono diretti a Bhulbhule, a quota 800 mt, punto di partenza per il trekking di avvicinamento al campo base. Dalle notizie più recenti sappiamo che sono arrivati a Jagat (1300 mt), incontrando qualche ostacolo a causa del maltempo, raggiungendo poi quota 2300 mt. Solo qualche ritardo sulla tabella di marcia...ma l'alto morale del gruppo certo non li ferma!

Ci aggiorniamo a breve!