venerdì 19 ottobre 2012

International Mountain Summit

Vi segnaliamo un evento interessante che avrà inizio sabato 20 ottobre 2012 a Bressanone (Bz): il International Mountain Summit.
Giunto alla sua IV edizione, l'evento che durerà fino al 27 ottobre sarà inaugurato dalla conferenza di Gerlinde Kaltenbrunner...prima alpinista ad avere salito i 14 Ottomila senza ossigeno artificiale.
Seguiranno altri 8 congressi, con 18 arrampicatori e alpinismi tra i più famosi al mondo!
Vi invitiamo a seguire il programma sul sito ufficiale IMS!


lunedì 15 ottobre 2012

Sartori in Turchia...

E' uscita su Planetmountain la prima descrizione delle vie aperte in Turchia dal team formato dalla nostra guida alpina Nicola Sartori e da Rolando Larcher e Luca Giupponi!
L'impresa, che si è conclusa ad agosto 2012, ha visto la realizzazione di due vie nel Gruppo Aladaglar: "Nessuno" (8a+, 7b obl.) e "Radio Eksen" (7c, 7a+ obl.)!

Vi lasciamo alla lettura di questa esperienza unica...

venerdì 12 ottobre 2012

Colonne d'Ercole sul giornale!

E' con grandissimo piacere che pubblichiamo l'articolo uscito su l'Arena di Verona in merito all'impresa compiuta dalla nostra guida alpina, Nicola Tondini, insieme ad Alessandro Bau e Alessandro Beber!

Inutile aggiungere altre parole....a voi la lettura dell'articolo!


martedì 2 ottobre 2012

Per ricordare l'estate...

La prima settimana di settembre Davide, guida alpina Xmountain, è volato a Kalymnos per sei giorni di arrampicata non-stop! Con lui quattro ragazze e due ragazzi....Ecco cosa ci racconta di questa esperienza, con parole e qualche immagine...

"Partito il 30 agosto insieme a Veronica, abbiamo cominciato ad arrampicare il giorno stesso, tanto per “scaldarci”. Poi nei giorni successivi ci hanno raggiunto gli altri partecipanti: Michela, Dalia e Francesco, Mirela e Samuele. Insieme abbiamo visitato vari settori dell’isola, raggiungibili da terra e dal mare, all’ombra e al sole, graziati sempre da un vento piacevole e una temperatura ideale.

Abbiamo arrampicato per sei giorni consecutivi, ogni giorno su settori differenti, 6-7 ore al giorno su monotiri…e su tutti i livelli di difficoltà, fino ad arrivare al 7b. Non ci siamo poi fatti sfuggire  le opportunità culinarie che ci offrivano i vari localini nei luoghi più belli dell’isola, rendendo la vacanza particolarmente piacevole!
Complessivamente la settimana di stage è stata positiva. Da parte mia devo solo ringraziare tanto per la splendida esperienza che ho vissuto in compagnia dei persone meravigliose".
 

venerdì 14 settembre 2012

Monte Rosa BIS!! Per concludere la stagione....



Dal parcheggio di Gressoney Staffal la nostra guida, Alberico, insieme a Maurizio, Dario, Cristian e Barbara salgono con gli impianti  ai 3.200 metri di Indren, passando dal caldo tropicale dei 30° della pianura veneta ai 5°-10° del ghiacciaio d'Indren.
“Saliamo per le roccette attrezzate per raggiungere il ghiacciaio di Lys e andare ad acclimatarci fino ai 4.000 metri del pendio sotto al Balmenhorn”.
“Il trucco per non pagare con quota con malesseri”, ci svela Alberico, “è di salire alcune centinaia di metri oltre il luogo dove poi si dormirà (3.650 rifugio Gnifetti), bere molto ed andare molto in bagno...cioè sul ghiacciaio!”.
Al rifugio il gruppo si diletta a scattare un'infinità di fotografie con il guru-fotografo Maurizio; poi cena abbondante e ritirata in cameretta per il sonno meritato.
Mattina con sveglia alle 4.00 e colazione alle 4.30…con fila di mezz’ora per la colazione! “Forse c'era troppa gente alla chiusura stagionale del rifugio”.
Nonostante l’ora di ritardo i ragazzi  partono con i ramponi ai piedi dal rifugio e risalgono il ghiacciaio del Lys fino al colle del Lys.  “Finalmente il sole e il poco vento ci permettono di avere un passo regolare fino alla cima Zumstein a 4.565 metri”. Il panorama lascia tutti senza parole…dal Lyskamm al Breithorn, dal Cervino alla Punta Dufour, “che ci ripromettiamo di salire l'anno prossimo”, dice Alberico.
I ragazzi non sono stanchi e così, tornati al colle Zumstein, si dirigono verso il rifugio più alto d'Europa, la Capanna Regina Margherita a 4.550 metri. “C'è chi si beve un grappino, mentre la birra è finita… e si mangia  un panino o una barretta…e poi è già ora di scendere”. Peccato! perché il tempo splendido e il clima erano ideali!
Ma, come dice Alberico, “i sorrisi dei ragazzi sono il più bel ricordo delle due splendide giornate passate sui ghiacciai del Monte Rosa. E se per caso ci dimenticassimo dei panorami…le foto certo non mancano!”.

mercoledì 12 settembre 2012

Colonne D'Ercole, Punta Tissi, Civetta

Tre anni per aprirla (2009-2012). Venticinque ore effettive di arrampicata per ripeterla. Ventinove lunghezze per percorrere una parete di 1200mt di altezza.
Grado massimo il IX....obbligatorio l'VIII+.
Tutto su chiodi normali lungo i tiri e sulle soste.
Colonne d'Ercole in nome della via.

Solo i numeri, solo il nome lasciano intendere l'incredibile impresa compiuta dalla nostra guida alpina, Nicola Tondini, insieme ai compagni di cordata Alessandro Bau e Alessandro Beber.
Un'impresa realizzata sulla parete Nord-Ovest del Civetta, con cui i ragazzi hanno instaurato ormai un forte legame.






Guarda anche la notizia su Planetmountain...

venerdì 31 agosto 2012

Verso il Monte Rosa ...


La nostra guida alpina, Alberico, ha accompagnato Tommaso sugli alti ghiacciai del Monte Rosa...ecco il racconto-cronaca della salita alla Punta Zumstein. E di seguito le immagini della loro esperienza.

Ritrovo alle 7.00 a Verona nord e in autostrada abbiamo raggiunto Alagna Valsesia a 1200 mt da cui con gli impianti di risalita siamo arrivati a Punta Indren a 3200 mt.
Da qui abbiamo attraversato il ghiacciaio di Indren e con una breve salita rocciosa con tratti attrezzati da canaponi siamo sbucati a metà altezza dei rifugi Mantova 3500 e Gnifetti 3650.
Spostatoci sul ghiacciaio di Garstelet abbiamo passato il pomeriggio a ripassare con Tommaso le tecniche di utilizzo dei ramponi, della piccozza e di come ci si lega correttamente in cordata sul ghiacciaio, con prove anche di arresto della eventuale scivolata con la piccozza.
Il cielo era a tratti soleggiato e in alcuni momenti eravamo dentro le nuvole.
La sera l'abbiamo passata al nuovo e molto accogliente rifugio Mantova a
3500 mt, dove l'ambiente di alta montagna si concilia con un moderno ed attrezzato rifugio. Nella zona lavanderia-asciugatoio per gli scarponi c'è persino il calcetto!
Una cena semplice ma anche con formaggi locali della valle d'Aosta ci ha conciliato il breve sonno.
Alle 4.00 sveglia, 4.30 colazione a buffet ed alle 5.00 partenza alla luce delle lampade frontali per risalire la morena e metterci i ramponi a 3550 sul ghiacciaio illuminato dalle stelle.
La salita per la Punta Zumstein si svolge sempre sul ghiacciaio a tratti ripido e inizialmente crepacciato, poi al Colle del Lys 4248 si traversa in leggera discesa sotto alla P.Parrot e alla Capanna Margherita; noi ci dirigiamo invece verso la Punta Zumstein a 4563 mt con una crestina nevosa finale e qualche breve passaggio su delle facili roccette.
Purtroppo le nuvole avevano iniziato ad avvolgerci e per poco non abbiamo visto il panorama dalla cima, ma ci siamo ripromessi con Tommaso di tornare la prossima primavera con gli sci da scialpinismo!
La discesa ci ha riservato un panorama splendido verso tutta la valle d'Aosta e la piramide del Cervino in primo piano.
Una breve sosta per visitare anche il rifugio Gnifetti e poi a valle rimirando il panorama delle vette circostanti.